Il medico aversano relaziona in Senato.
Nel corso della conferenza stampa “Le allergie respiratorie dell’infanzia: prevenire per proteggere”, promossa dal senatore Ignazio Zullo, istituzioni e comunità scientifica hanno richiamato l’attenzione su una delle emergenze pediatriche più rilevanti e sottovalutate: le allergie respiratorie, che oggi interessano oltre il 30% dei bambini italiani.
Rinite allergica e asma, spesso diagnosticate tardi o gestite in modo discontinuo, incidono pesantemente sulla qualità della vita e generano un forte impatto sul Servizio sanitario nazionale, tra accessi impropri ai Pronto soccorso, terapie non adeguate e costi indiretti legati alle assenze scolastiche e lavorative. Tra gli interventi più attesi, quello di Giancarlo Capasso (nella foto), aversano, direttore dell’Uoc di Otorinolaringoiatria del presidio ospedaliero “Stabia” dell’Asl Napoli 3 Sud, che ha
sottolineato il ruolo cruciale della diagnosi precoce e della collaborazione tra pediatri, specialisti Orl e famiglie.
Capasso ha richiamato l’urgenza di potenziare i percorsi territoriali di prevenzione, ricordando come un approccio tempestivo possa evitare complicanze, ridurre l’uso improprio dei farmaci e migliorare il benessere dei piccoli pazienti.

